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Una domenica sera un po' triste: ormai é
mezzanotte e fuori il termometro é sotto zero! La stufa a legna mi
scalda, il mio gatto dorme sul divano e ... il "generale inverno", come
previsto, bussa alla porta; sento in cuor mio che i funghi che ho trovato
stamattina sono stati gli ultimi della stagione. Penso: dopo la prima forte
gelata, anche le castagne sono ormai inutilizzabili. Peccato! Mi consolo,
almeno le bacche dei prunus (i tradizionali "bocchi brugnò"), domattina,
saranno più adatte e fragranti per produrre il liquore "brugnolino".
Domenica mattina, appena alzato, avevo notato che molti campi erano
ricoperti da una scintillante brina; niente di male, appena entrato nel
bosco, l'impressione era stata totalmente diversa, l'ambiente era ancora
attivo e caldo, con le tante foglie cadute che proteggevano il suolo dal
freddo.
In ogni modo, anche il 4 novembre (!!!) il bosco, il generoso e splendido
bosco autunnale, mi ha fatto un graditissimo ed inaspettato dono: tre
splendidi e sani porcini, di generose dimensioni.
E ora, pensando al freddo e all'inverno incombente, l'esperienza l'ho voluta
condividere con voi, utenti internet appassionati di funghi. Come in un
gioco, guardate le foto a sinistra e cercate (soprattutto nella prima) la
presenza dei funghi che ho poi raccolto.
Vi consiglio di salvare l'indirizzo della pagina; o, meglio, salvatevi le
immagini; potrebbe succedere che quest'inverno, in preda a qualche
malinconica e improvvisa crisi dell'anima, magari nel vostro ufficio, o a
casa, magari dopo una giornata difficile, guarderete queste foto; vi
aiuteranno ad immaginare di essere in un bosco, a Borgotaro, con
un'aria leggera e pulita, fresca, a cercare spensieratamente degli splendidi
funghi.
In fondo potreste fare come si é sempre fatto in campagna; dopo la
raccolta, la trasformazione e la conservazione: ovviamente in previsione
dell'inverno. Invece che conservare materia, potreste
mettere nella dispensa delle semplici immagini digitali. In fondo si tratta,
più o meno, della stessa cosa: immagini e sensazioni da conservare, pronte
per essere usate per nutrire la nostra anima nei momenti difficili, per
ricordarvi che la natura é sempre pronta ad aiutarci, a darci degli
splendidi doni. In fondo si tratterà solo di aspettare la prossima estate e
il prossimo autunno. Si tratterà di cercare le prossime forti e splendide
emozioni a contatto con la natura.
PS: per essere del tutto sinceri, dopo i porcini, ho anche raccolto un cesto
di "steccherini dorati" e di "trombette dei morti"...arrivederci alla
prossima stagione!

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