Home Page Newsletter Guestbook Contattaci Cerca nel sito
Località Rubriche Turismo Cultura Ambiente
 
Borgotaro - Comunità Montana 2 Giugno 2008 02

Immagini dell'incontro

Chiusura della Stazione di Borgotaro: 
Peri e Berni replicano ad alcune affermazioni 

 

Click per ingrandire
Foto e testi di Elisa Delgrosso
Attenzione: il  materiale fotografico e i testi riportati sono di proprietà del portale Valtaro.it; é espressamente vietato l'utilizzo in qualsiasi forma, anche parziale o modificata, e per qualsiasi motivo.

pontremolese_005.JPG (105027 byte) pontremolese_002.JPG (89065 byte) pontremolese_003.JPG (111348 byte)
pontremolese_013.JPG (80180 byte) cda_smtp.jpg (118680 byte) pontremolese_001.JPG (83660 byte)
pontremolese_007.JPG (97034 byte) attivita.jpg (164528 byte) pontremolese_004.JPG (91742 byte)
pontremolese_006.JPG (109925 byte) chi.jpg (121122 byte) pontremolese_008.JPG (91620 byte)
pontremolese_010.JPG (121326 byte) investimenti.jpg (162901 byte) pontremolese_012.JPG (80405 byte)
pontremolese_011.JPG (112401 byte) studi.jpg (154347 byte) pontremolese_015.JPG (74321 byte)
pontremolese_014.JPG (89008 byte) pontremolese_009.JPG (104079 byte)
Foto e testi di Elisa Delgrosso
Tutti i diritti sono riservati, proprietà esclusiva del portale Valtaro.it, é vietata ogni forma di utilizzo non autorizzato.

Valtaro

 

Chiusura della stazione ferroviaria di Borgotaro: la replica, con ferma smentita, di Alfredo Peri e Carlo Berni. A questo punto, la confusione, in merito alla vicenda, in relazione a tante voci, alcune diffuse anche nei giorni scorsi, regna sovrana.
Qualche punto fermo, in questa vicenda di "mobilità" - di Mauro Delgrosso

Offerte soggiorni Agriturismi e Bed e Breakfast - Agriturismi in Valtaro

La chiusura della stazione di Borgotaro? "Un’affermazione dettata dall’eccessiva calura".

Così, l’assessore regionale ai trasporti, Alfredo Peri, ha liquidato le recenti polemiche che davano per spacciata la stazione ferroviaria di Borgo Val di Taro, e lo ha fatto proprio sulla porta dell’importante incontro sui treni tenutosi ieri pomeriggio nella sede della Comunità Montana Ovest.

L’incontro, a cui hanno presenziato molti sindaci del comprensorio, oltre all’assessore provinciale Filippo Carraro, al presidente della Comunità Montana Carlo Berni, è stato infatti convocato per presentare nuovi servizi che a breve dovrebbero migliorare il trasporto ferroviario.

In base ad un accordo fatto con il comitato pendolari e le amministrazioni della vallata, con l’ente comprensoriale e con la società SMTP (nel cui Consiglio d'Amministrazione siede il borgotarese Rodolfo Marchini),"si raggiunge ora una nuova importante tappa - come ha esordito Berni - di questo lungo percorso che ci ha visto in prima linea nel nome della qualità del servizio e della sicurezza".

Ci saranno ben cinque treni in più che collegheranno Borgotaro e Parma, sette in più da Fornovo a Parma, e sono stati previsti dei collegamenti diretti Parma-Pontremoli-Firenze e ritorno, che darà un aiuto dall’altro versante, anche a fini turistici.

"In sostanza - ha spiegato Peri, durante il suo intervento, a chiusura dell’incontro-  continua l’aumento dei servizi, e procediamo verso un cadenzamento alla mezz’ora e in alcune fasce orarie all’ora, nei collegamenti fra Borgotaro e la città di Parma, il tutto in una programmazione che tiene insieme anche gli altri servizi, come il successo dell’abbonamento integrato ferrovia-autobus."

Peri ritorna ancora sulle polemiche, dicendo che "proprio i servizi che abbiamo presentato dimostrano in maniera oggettiva che la paventata chiusura della stazione di Borgotaro è palesemente infondata. "

Ciò che invece viene a mancare sono i fondi per l’acquisto di nuovi treni, e l’assessore Peri a tal proposito ha spiegato che "il Govero ha adottato un provvedimento che per finanziare la defiscalizzazione dell’ICI ha usato anche i soldi previsti per l’acquisto dei treni, per cui il contributo nazionale ora è sparito. "

Nel frattempo, però, la Regione ha adottato un piano di investimenti di cento cinquanta milioni di euro che iniziamo da quest’anno a spendere, e qualche treno verrà quindi acquistato proprio dall’ente.

Qualche punto fermo, in questa vicenda di mobilità - di Mauro Delgrosso

A questo punto, sulla vicenda infinita delle ferrovie e della stazione di Borgotaro, con tutta la confusione che c'é e con tutte le voci che circolano, qualche punto fermo si dovrebbe fissare. Qualche punto che ci dovrebbe far riflettere: qui, volenti o nolenti, con tutti i tagli ai servizi e agli investimento per tenere in piedi i carrozzoni cittadini e per far fruttare le stazioni dove ci gira tanta gente, rischiamo grosso. Mi permetto di scrivere qualche considerazione evidente, penso scomoda per tutti coloro che trattano l'argomento, da ogni parte, con evidente fine politico; spero, almeno questo, che ciò che scrivo sia poco interpretabile, il più diretto possibile. Vediamo se ci ho preso: ogni contributo é ben accetto.

Il primo punto é che il famoso raddoppio della tratta Pontremolese si farà (é evidente!): l'andata (verso il mare) passerà dal traforo di Solignano, il ritorno passerà da Borgotaro. Non si tratterà di binari paralleli, come siamo abituati. Si creerà una specie d'anello. Presumibilmente perché la tratta ferroviaria di Borgotaro verso Pontremoli é in salita e perché la galleria del Borgallo, centenaria, é quella che é. Quindi a Borgotaro, per molti treni, nel medio periodo, ci sarà una specie di senso unico. E' anche indubbio che la tratta, con questa politica, perderà sempre più d'importanza, diventerà poco utile per il traffico merci, sarà sempre meno scalo per i flussi turistici verso il mare. Si andrà più facilmente verso Parma, poi si farà fatica a tornare indietro. Il baricentro della logistica dei trasporti si sposterà a valle. Forse é un un modo per far diminuire i 1500 pendolari quotidiani: senza treni, un bel gruppo, li fermeranno direttamente a Parma.

Il secondo punto é che la gestione della stazione di Borgotaro; anche dopo gli ultimi discutibili interventi sulle scale (ci piove dentro e sui gradini si scivola, l'ascensore a volte e in certi momenti é fermo!), é sempre meno presidiata: da quando é mancato il povero Renzo, il bar (privato, quindi senza nessun obbligo) chiude alle nove di sera. La sera, al mattino presto, in stazione non c'é nessuno, le sale d'aspetto sono chiuse, sprangate. Questo anche in tutto il fine settimana. 
Ciò che un tempo era un centro di vita, é di fatto abbandonato: poi non lamentiamoci se diventerà il covo protetto di ogni forma di nefandezza umana, come é già accaduto in tanti posti. Se questo si può interpretare come un miglioramento del servizio, come aiuto all'accoglienza turistica, allora io ci prendo sempre meno.

Il terzo punto é la qualità del servizio e dei treni che i pendolari e i viaggiatori si beccano ogni giorno; qui non c'é proprio nulla da dire. Per la mia esperienza personale c'é solo da piangere. Basta prendere il treno ogni tanto; basta subire l'assoluta mancanza di comunicazione quando succede qualcosa, anche un semplice ritardo; basta avere bisogno urgente di un bagno; basta finire nella carrozza con la ventilazione rotta, o in quella pulita in maniera discutibile. Basta finire in carrozza con qualche "disturbato" o "disperato" di turno, senza avere la speranza di vedere l'ombra di un ferroviere, che magicamente si dissolve, ovviamente solo dopo averti controllato, con massima cura, il tuo biglietto. Basta uno di questi elementi, per dover subire obbligatoriamente un trattamento indegno di un paese civile. 

Stavo dimenticando: ma tutta questa gente che tratta di treni, che siede in tanti consigli d'amministrazione, che parla e sparla, ci viaggia mai su un treno locale? Si mescola mai con i pendolari, con i lavoratori? Io sono a conoscenza solo di Alfredo Peri, avvistato qualche volta, che prendeva il treno a Collecchio.

sala baganza parma steak house farinotti ristorante ricevimenti nozze matrimonio - La Brace Steak House bertinelli - Azienda Agricola Bertinelli

 - Borgotaro Funghi & Funghi   - Abergo Ristorante Residence S.Anna

Appartamenti in Affitto a Borgo Val di Taro - Porcigatone   Vendita Cavalli Arabi
Valtaro