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  APPENNINO NASCOSTO: LE ZONE UMIDE NEI BOSCHI DI BASELICA

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TRONCHI VECCHI, ALBERI NUOVI
Alberi di ontano, di carpine nero, di castagno, di betulla e in acqua, vecchi tronchi di castagno morti e sbiancati dal tempo e dalle acque. Immagini del nuovo e del vecchio, di vita e di morte. Fino a poco tempo addietro si vedevano emergere dal fondo grosse ed improvvise bolle di gas, penso di metano: erano causate dalla fermentazione dei detriti imprigionati, sul fondo dello specchio d'acqua, dalle improvvise frane che generarono il lago agli inizi degli anni sessanta. Attorno a questo ribollire si vedevano nuotare grossi pesci, intenti a cibarsi dei detriti e dei piccoli insetti messi in movimento dal gas. Oggi tutto é fermo e gli unici movimenti sono causati dai pochi predatori acquatici che cercano di catturare gli insetti che si posano sulle acque.

LE ZONE UMIDE DELLA VALLE DEL COGENA IL CASTAGNO DELLE ACQUE CIELO, ALBERI E ACQUA LA TERRA DEI PESCI IL GAMBERO DI ACQUA DOLCE E IL SUO AMBIENTE COLONIZZAZIONE COSTANTE TRONCHI VECCHI, ALBERI NUOVI ALBERI E LUCE, ALBERI E TERRA
             
realizzazione, testi e foto: Mauro Delgrosso tutti i diritti sono riservati da Net.Com Srl Borgotaro - vietata la riproduzione, anche parziale.