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   APPENNINO NASCOSTO: LE ZONE UMIDE NEI BOSCHI DI BASELICA

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COLONIZZAZIONE COSTANTE
Il bosco e le sue essenze si rimpossessa di quanto le frane e le piogge gli strapparono anni fa. L'ambiente circostante ora ha due nuovi ospiti e padroni: gli anfibi (rane e rospi), non più decimate dalle azioni dei grossi pesci scomparsi, e i branchi di cinghiali che infestano ormai tutta la valle. La loro presenza si evidenzia con migliaia di profonde impronte fresche e con grossi e profondi scavi. Il fango sembra essere una tappa obbligata delle scorrerie notturne degli ungulati. Un bagno nell'acqua, una corsa sulle spiagge di terra, un banchetto di insetti e radici... e un ovviamente un "trattamento" di fango. Purtroppo non si limitano alle spiagge di terra o ai cumuli di sabbia: le migliori fungaie del bosco sono spesso letteralmente arate e quindi irrimediabilmente compromesse.

LE ZONE UMIDE DELLA VALLE DEL COGENA IL CASTAGNO DELLE ACQUE CIELO, ALBERI E ACQUA LA TERRA DEI PESCI IL GAMBERO DI ACQUA DOLCE E IL SUO AMBIENTE COLONIZZAZIONE COSTANTE TRONCHI VECCHI, ALBERI NUOVI ALBERI E LUCE, ALBERI E TERRA
             
realizzazione, testi e foto: Mauro Delgrosso tutti i diritti sono riservati da Net.Com Srl Borgotaro - vietata la riproduzione, anche parziale.