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Notizie utili:
Servizi di
pubblica utilità:
Per arrivare in autobus: linea
extraurbana Parma – Santa Maria del Taro
Guardia Medica: per Capoluogo e Prelerna 0525.64407
Guardia Medica: per Oriano – Rubbiano – Fosio - Specchio 0525.401279
Carabinieri: Solignano 0525.54117
Carabinieri Pronto Intervento: 112
Ufficio Postale: Via Fondovalle - 0525.54112
Agenzia CariPrPc: Via Fondovalle – 0525.30242
Guardia Forestale: 0525.54194
Farmacia: Via Fondovalle – 0525.54744 e Medico: Via Fondovalle –
0525.54154
Info Municipio: 0525.511611
Appuntamenti
e manifestazioni:
23 maggio: Cavalcata dei pionieri
– 18 luglio: Concerto in piazza a Mazzareto
8 agosto: Sfilata Medievale e conclusione del “Palio dei Fiumi Gemelli”
10 agosto: Sagra di San Lorenzo - 21 agosto: Festa del Pesce
23 ottobre: Commedia Dialettale
Un po' di storia:
Solignano è raggiungibile in auto
attraverso la SS 308 della Valtaro o coi collegamenti ferro-tranvieri che la
congiungono con Parma, trova le prime testimonianze della sua esistenza in un
documento del 908 in cui Ottone I° ne confermava il possesso che,
successivamente passò al Marchese Bonifacio (1039) di Toscana e nel 1249 ad
Oberto Pallavicino a seguito dell’investitura di Federico II°. La località è
citata in un diploma di Ottone II° del 28 dicembre 980 con il quale venivano
confermati ai canonici di Parma i MANSOS IN SOLENIANO. L'antica
fortificazione era situata sulla sommità di un colle antistante; sostenne gli
assalti dei Terzi e nel 1442 era soggetta all'autorità di Nicolò Piccinino.
Attualmente rimangono visibili pochi ruderi. All'interno della rocca era
situata una cappella che dipendeva nel 1230 dalla pieve di Fornovo; il
primitivo edificio fu successivamente abbandonato, e venne sostituito da una
nuova costruzione eretta nel 1446 nel medesimo luogo in cui sorge la chiesa
attuale. L'edificio religioso venne nuovamente ricostruito nel 1760 e nel
1895. Il nucleo storico del paese è situato nei pressi del Palazzo
Municipale: notabili il complesso architettonico già appartenente alla
famiglia Leporati e una cortina muraria dell' Addolorata (1710) che presenta
un pregevole portale in arenaria scolpita con lo stemma dei Leporati in
bassorilievo; alcune case settecentesche come quelle dei Serventi, dei
Bertucci e degli Oppici.
Le principali
vie di collegamento con il capoluogo sono:
autostrada A15 Parma-La Spezia, uscita Borgotaro, il paese dista 7 Km dal
casello ed è raggiungibile con una nuova e moderna
strada che scorre lungo le sponde del fiume Taro ed è
percorribile in soli 5 minuti di auto.
La stazione F.S. di Solignano è posta lungo il tratto ferroviario Parma-
La Spezia ed è comodamente servita con fermate di treni che transitano su
questa linea. |
Le distanze
dei maggiori centri urbani verso Solignano sono:
Parma 42 km (45min), Milano 140 km (1 ora e 30 minuti), Chiavari 65 km (1
ora e 30 minuti), Genova 200 km (2 ore), Bologna 120 km (1 ora e 30
minuti), Firenze 200 km (2 ore). |
I servizi
disponibili sul capoluogo sono:
scuola materna, asilo, scuole elementari e medie, farmacia, medico,
negozi di abbigliamento e alimentari, banca, posta e un distaccamento
dell’assistenza pubblica con rianimazione mobile della Croce Verde di
Fornovo - Solignano - Valmozzola.
Associazioni di Volontariato operanti a
Solignano:
PRO-LOCO. - Presidente: Stefano Barbieri c/o Municipio 0525-54196
A.V.I.S - Presidente: Luciano Battilocchio Via Puccini 0525-54411
A.VO.PRO.RI.T - Presidente: Pietro Moia Via Fondovalle 0525-54137
ASS. PUBBLICA - Vice Presidente: Gallarotti Mariella Via Zanetti
0525-54804
AS SOLIGNANO - Presidente: Taverna Silvano Via Fondovalle
0525-54396
A.N.S.P.I - Presidente: Don Franco Agnetti Via Fondovalle 0525-54142
SOC AMICI SPORTIVI - Presidente: Franco Ori Rubbiano 0525-30344
ASS. NAZ. ALPINI - Presidente: Dr. Claudio Sozzi Via Zanetti
0525-54122
ASS. M.TE SPINOLA - Presidente: Ignazio Cannas Specchio 0525-58328
Svaghi:
impianti sportivi come campi da calcio, tennis scoperto,
palestra, laghi per la pesca sportiva, canoa, caccia, deltaplano, campo
di tiro con arco, centri solarium, agriturismi e circoli sportivi.
Palestra Body Building -
Fitness - Aerobica - Kick Boxing. Centro dimagrimento Localizzato "Infrafit".
Karate, Centro C.O.N.I. di Avviamento allo Sport. Metodo Globale di
autodifesa:
Palestra Karate Club "Taiji Kase" di Francesco Di
Mattia. |
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Masereto
Caseggiato massiccio posto a tre quarti di costa sulle pendici del
monte Pareto fra le vallate del Taro e del Pessola a 7 km da Solignano
(PR). Le varie costruzioni, ben serrate fra loro, ruotano attorno a uno
spiazzo centrale su cui affacciano. Una via coperta attraversa
l’insieme del costruito: al primo sottopassaggio si notano le tracce di
ferritoie strombate verso l’interno per difesa. |
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La temperatura è varia, essendo un comune con zone molto
diverse tra loro. Si passa dai 150 mt s.l.m. di Rubbiano agli 800 mt
s.l.m. di alcuni paesini in montagna. |
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Il lago della “Villa” (Foto
Sartori D.) |
Altre informazioni sul territorio:
Superficie - 73,57 kmq
Altitudine - Mt 232 slm
Abitanti - 1905
Distanza da Capoluogo Provincia - Km 37
Provincia - Parma
Codice avv. Postale - 43040
Il lago della “Villa”
Prelerna, adibito a pesca sportiva.
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- I
paesi nei pressi di Solignano sono:
Terenzo,
Fornovo di Taro, Varano M.ri, Valmozzola e Berceto.
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Curiosità:Nel mese di
dicembre a Solignano, Prelerna e Specchio, vengono allestiti
bellissimi Presepi (viventi e non) dalle Associazioni locali.
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Le frazioni:
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Prelerna - Distante
circa 7 Km dal capoluogo a 729 mt sul crinale tra la Val Taro e
la Val Pessola, conserva sulla cima del monte Pareto pochi ruderi
dell'originario castellotto: la leggenda narra che Goffredo di
Buglione, marciando coi suoi crociati verso la Terra Santa, sostò
qui: da ciò il maniero venne battezzato col nome di Castel
Goffredo. Non molto distante si trova una delle più importanti
testimonianze degli antichi domini, Castelcorniglio: le antiche
carte fanno menzione del luogo sin dal 1266, accertato che il
castello fu possesso del Comune di Parma, per passare poi a
Manfredo Pallavicino e successivamente a Nicolò Piccinino (1430);
piantato ad uguale distanza tra i corsi del Taro e del Ceno, il
baluardo presenta caratteristiche architettoniche di notevole
interesse per la loro originalità; piacevoli curiosità sono
rappresentate dalla meridiana, ancora ben conservata, collocata
su una piastra piana infissa in una torre, dal "pozzo dai mille
tagli" situato nel secondo cortile e da innumerevoli particolari
disseminati dentro e fuori le stanze del castello.
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Rubbiano
- L’antico conciliabolo dei Liguri, avamposto, luogo di culto e
di scambi, è situato nel triangolo di terra formato dalla
confluenza dei fiumi Taro e Ceno. Per la sua posizione strategica
all’imbocco delle due valli, ha sempre rappresentato un tramite
tra la montagna e la pianura e oggi costituisce il Polo
industriale del comune di Solignano. Il borgo, racchiuso intorno
alla chiesa, conserva in una struttura omogenea alcune bellissime
case a torre del tardo medioevo, di cui una in pietra di fiume
con colombaia.
-
Carpadasco
- Collocato alle pendici del Monte Dosso, all’incrocio di antiche
ed importanti strade, ebbe il suo castello, bruciato nel 1269 da
truppe piacentine di Val Taro e Ceno. Carpadasco fù celebre anche
per il suo monastero, anteriore al Mille e attivo fino al XVII
secolo. Attualmente l’abitato conserva un aspetto fortificato e
si articola in diversi corpi di fabbrica, raccolti attorno a tre
piazze. Decentrate rispetto al borgo si conservano, in località
Monastero, testimonianze dell’antico complesso monastico,
purtroppo in stato di abbandono. Carpadasco ha dato i natali al
Poeta Francesco Zanetti (1870-1938), il cantore delle terre Alte.
-
Fosio -
Sul medio versante della Val Ceno, in splendida posizione
panoramica sul fondovalle e immerso in un suggestivo paesaggio
calanchico, sorge Fosio. La frazione è formata da nuclei sparsi
che gravitano intorno alla Chiesa di S. Pietro, già nota prima
del XIII secolo e divenuta parrocchia nel 1564. Fosio diede i
suoi natali ad Annibale, celebre stampatore attivo a Venezia nel
XV secolo.
-
Oriano –
L’abitato attuale, sulle pendici di Monte S. Antonio e affacciato
sulla Valle del Taro, è il risultato di diverse riedificazioni
seguite a rovinose frane, come quella del 1873 che distrusse
tutte le case eccetto la chiesa. L’attuale edificio religioso è
frutto della ricostruzione del 1759, ma conserva tracce di una
struttura precedente, come un’iscrizione del XII secolo e alcuni
bassorilievi romanici. A monte del nucleo abitato sorge, isolata,
la casa a torre di Campomoro di tipologia medievale. Una
curiosità è rappresentata dal cimitero costruito nei primi
decenni dell’ottocento nello stile egizio-greco di moda a quei
tempi.
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Specchio -
L’abitato sorge sul crinale fra
la Val Pessola e la Val Ceno. Il suo castello, del quale non
rimangono tracce, è citato nel 1132 perché venduto con la curtis
al Comune di Piacenza ed è raffigurato nel grande affresco del
Ducato di Parma e Piacenza nella Biblioteca di S. Giovanni in
Parma (XVI sec.). In località Filippi troviamo invece una casa a
torre, probabile avamposto del castello. Nell’antica chiesa di
S. Martino si conservano tele settecentesche e una croce astile
in rame dorato e argento firmata agli orafi tedeschi Schimdt
(1579). Alla sommità dell’abitato singolare è la Cappella
Mortuaria settecentesca, che ha accolto fino al 1875 la sepolture
gentilizie della popolazione.
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Portale 1851 – Case Oppici (Foto
Sartori D.) |

Moumento ai Caduti - Prelerna
(Foto Sartori D.) |
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