|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Compiano - XII premio P.E.N. | 7 settembre 2002 | 02 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Immagini dalla
Piazzetta di Compiano, |
Premio P.E.N.: |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
Il premio P.E.N. é, come ormai tradizione, realmente suggestivo e piacevolmente coinvolgente. La piazzetta di Compiano, la familiare aria del pomeriggio di settembre, il brusio di sottofondo e l'agitazione dell'attesa del vincitore. I tabelloni, i numeri, Lucio Lami, carismatico come sempre, che legge e interpreta il suo ruolo di mattatore, dietro il lungo tavolone verde. L'assoluta informalità di tutti, personalità letterarie e ospiti famosi. Compiano e gli scrittori, gli scrittori e Compiano: un legame. Il premio P.E.N., scrittori che votano scrittori, senza la presenza, a volte ingombrante, delle case editrici. Un premio puro, gestito dai soli "cultori della materia". In effetti gli aspetti economici passano in secondo piano e i media non danno una grande risonanza all'evento: forse é meglio così, forse é meglio avere un premio per pochi "intimi", veramente appassionati e totalmente coinvolti nell'evento. Un salotto all'aperto, sotto certi aspetti sicuramente un po' esclusivo. L'edizione 2002 é stata vinta meritatamente da un poeta, Andrea Zanzotto (Sovrimpressioni), seguito da Isabella Bossi Fedrigotti (Cari Saluti), Laura Pariani (Quando Dio ballava il tango), Jolanda Insana (La stortura) e da Margaret Mazzantini (Non ti muovere). Zanzotto, non presente per motivi di salute, non ha potuto ritirare il premio. Io, lo ammetto, ho tifato per Margaret Mazzantini e il suo bellissimo e terribilmente doloroso libro (ha appena vinto il premio Strega). Un viaggio lucidissimo dentro il senso di freddo del nostro tempo, le nostre ansie e il modo di concepire i nostri sentimenti; spesso condizionati e resi impotenti; con i nostri ricordi, a volte trasformati anche con noi stessi e con la nostra coscienza, in segreti. La scrittrice/attrice ha veramente un fascino totale, quasi abbagliante nella sua semplicità e nel suo elegante candore, nel porsi di fronte al suo pubblico e ai suoi lettori. Ne sono rimasto veramente colpito. Anche l'opera della Fedrigotti è bella, piacevolissima, come ci ha abituato con il suo stile sulle pagine del Corriere: Paolo, lo scomparso, é un po' tutti noi, almeno in certi momenti ricostruiti della sua vita. Leggere i suoi pensieri e vederla così vitale ed elegante, rende ancora più interessante quello che scrive. Vi assicuro che
poter "osservare" gli scrittori in questa scenografia é un po' come poter
"ascoltare" una foto: é magia allo stato puro. Margaret Mazzantini, Isabella
Bossi Fedrigotti, Jolanda Insana... il loro viso durante la lettura dei
risultati, la folla che li circonda affettuosamente, un po' invadente, con
qualcuno alla ricerca di una dedica. Il "P.E.N." è unico nel suo genere: per chi ama leggere é un completamento sensoriale, una forma di comunicazione privilegiata con le personalità degli scrittori, con il loro stato d'animo. Un rito collettivo, un luogo e un momento particolare della vita in Valtaro. Da non perdere: appuntamento con l'edizione 2003.
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||