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Parma   18 Aprile 2006 02

Immagini di repertorio

E' morto Mario Tommasini,
un uomo libero nel pensiero e nei sentimenti

 

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Testi e  foto di Mauro Delgrosso 
Attenzione: il  materiale fotografico e i testi riportati sono di proprietà del portale Valtaro.it; é espressamente vietato l'utilizzo in qualsiasi forma, anche parziale o modificata, e per qualsiasi motivo.

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Mario Tommasini
1928 - 2006
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Mario Tommasini
1928 - 2006
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Mario Tommasini
1928 - 2006
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Testi e  foto di Mauro Delgrosso  
Tutti i diritti sono riservati, proprietà esclusiva del portale Valtaro.it, é vietata ogni forma di utilizzo non autorizzato.

 

Mario Tommasini, esempio di grande e tenace uomo libero, che ha creduto, per primo e senza riserve, al progetto delle Case di Tiedoli, ci ha lasciato. Una città e un'intera provincia lo piangono, consapevoli di una grave perdita.

E' morto Mario Tommasini, un grande uomo, veramente libero nei pensieri, nei sentimenti, nelle azioni.
Rifletto su quanto sto per scrivere, immagino i miei pensieri, organizzo i tanti ricordi; quasi senza accorgermene, per un attimo, prendo in mano il cellulare: penso per una frazione che proverò il dolore di dover cancellare dalla rubrica un altro numero importante; non potrò più contare su una bella e inconfondibile voce amica. Non riceverò più delle telefonate, tanto improvvise quanto ricche di gioia di vivere.
Mario aveva un grande cuore, con dentro tanto spazio per gli altri, per tutti gli altri. Aveva una grande mente, sempre piena di progetti fantastici, rivolti a far stare bene l'umanità, a realizzare le legittime aspirazioni degli esseri umani. Ho avuto l'onore e grande privilegio di averlo conosciuto da vicino, di averlo frequentato, soprattutto durante l'avvio del bel progetto delle Case di Tiedoli; ho avuto la fortuna di vederlo all'opera, inarrestabile e determinato nell'arrivare là dove tanti altri non riuscivano a giungere, neanche con un pezzo della loro fantasia.
Aveva e trasmetteva il grande dono della magia generata dall'utopia buona, dall'ottimismo: lo faceva attraverso il suo sguardo, le sue parole convinte, i suoi gesti spontanei; la sua era una magia contagiosa, energetica, fonte di vita, soprattutto di vera libertà.
Sapeva infrangere tutte le barriere e i vincoli imposti dalle scelte comode, dalle posizioni di rendita, dai pensieri deboli. Sapeva essere un combattente tenace, portava avanti le sue battaglie con grande determinazione, senza mai però perdere neanche un atomo della sua umanità.

Aveva la grande dote di saper sempre cercare, e quindi di trovare, una via di dialogo con tutti; toccando, con grande discrezione e sensibilità, gli angoli più intimi e più belli che ognuno di noi sa di avere, e che spesso si ha paura di scoprire.
Fu un grande innovatore, un grande ed efficace distruttore di muri mentali e fisici, un filosofo innamorato della vita, che sapeva oltrepassare con facilità e disarmante semplicità i confini del pregiudizio, dei luoghi comuni.

Come quando aprì per primo i manicomi di Parma e poi d'Italia, liberando e restituendo alla vita centinaia di reclusi innocenti, vere vittime inermi della nostra società; come quando si dedicò al mondo dimenticato degli anziani, facendoli uscire dagli ospizi, dalle case di riposo, ridando loro la dignità di una vita meritatamente vissuta. Come quando fece breccia nelle mura delle carceri, per cercare di recuperare tanti giovani finiti male.
Come quando, in Valtaro, adottò e accolse nel suo cuore il grande progetto delle Case di Tiedoli.

Avrei tanto da raccontare su di lui, su quello che ha fatto in Valtaro e per la nostra montagna; mi accorgo che tanti pensieri e tanti ricordi riguardano la sfera privata, forse da ponderare, forse da custodire gelosamente.

Pensando a lui, mentre tento di rendergli onore con queste parole, non posso fare a meno di vederlo, almeno per un attimo, seduto sul grande prato verde davanti alla chiesa di Tiedoli; circondato dai visi allegri di tanti amici, con in mano un bicchiere di vino, mentre canta felice con tutta la sua forza, accompagnato dalla fisarmonica di Claudio.
E' un'immagine che mi accompagnerà per sempre, che emergerà dalla mia memoria, come immagino che accadrà in quella di tante persone che hanno conosciuto Mario Tommasini, ogni volta che metterò piede a Tiedoli; e dove sono sicuro che vedrò i suoi progetti continuare a vivere.

Per conoscere alcune delle importanti attività svolte da Mario Tommasini in Valtaro, soprattutto a Tiedoli:

www.valtaro.it/case_tiedoli2005/index.htm

www.valtaro.it/tiedoli2004/index.htm

www.valtaro.it/tiedoli2003/index.htm

www.valtaro.it/tiedolicastagne/index.htm

www.valtaro.it/tiedoli/index.htm