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James
Gandolfini è uno degli attori più famosi e quotati oggi in America.
Ma la cosa interessante è che appartiene a una famiglia borgotarese: più
precisamente suo padre Gemino (“Jimmy”) è borgotarese della frazione
di Tiedoli. Lo stesso attore, da bambino, come ci ha riferito il cugino
Marco Gandolfini, che è agente della “Siae” a Borgotaro, era
venuto in vacanza, per un certo periodo di tempo proprio a Tiedoli, nella
casa del nonno Attilio.
Nato
nel 1961 a West-wood , da padre appunto borgotarese e da madre di origine
piacentine (la signora Santa), dopo essersi brillantemente laureato, a
ventidue anni, all’Università degli Studi di Rutgers, si è trasferito
nella “Grande Mela”, ove per circa dieci anni, ha svolto lavoretti
come buttafuori, barman e poi direttore di night a Manhattan.
James Gandolfini debutta
a Broadway nel 1992 con "Un tram che si chiama desiderio"
interpretato da Alec Baldwin e Jessica Lange, ma poi ha
interpretato con successo almeno altri venti film. Dopo aver debuttato sul
grande schermo con "Un'estranea tra noi" di Sidney
Lumet, è apparso in "Money for Nothing" e in "Mr.
Wonderful" di Anthony Minghella.
Di recente Gandolfini ha interpretato "Così carina"
di Nick Cassavetes con Sean Penn e Robin Wright e "Fallen"
di Gregory Hoblit al fianco di Denzel Washington. Tra gli altri
titoli al suo attivo "Perdita Durango" di Alex de
la Iglesias, "Prove apparenti" di Sidney Lumet con
Andy Garcia e Lena Olin, "Il Giurato" di
Brian Gibson al fianco di Alec Baldwin e Demi Moore, "Get
Shorty" di Barry Sonnenfeld interpretato da John Travolta e
Danny DeVito, "Allarme Rosso" di Tony Scott con Gene
Hackman e Denzel Washington, "Terminal Velocity"
con Charlie Sheen, "Angie" con Geena
Davis e "Una vita al massimo" il suo primo
film con il regista Tony Scott interpretato da Christian Slater.
Ma l'attore
è anche apparso al
fianco di John Travolta e Robert Duvall in "A
Civil Action" di Steven Zaillian. È stato protagonista
della serie originale della HBO "The Sopranos"
ideata da David Chase.
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