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Un altro
motociclista stroncato dalla strada: il borgotarese
Roberto Bianchinotti, figura molto conosciuta e particolarmente
stimata per le sue doti umane, é deceduto, dopo un impatto della moto
che guidava con un automezzo pesante, lungo la provinciale che collega
Borgotaro a Bedonia, all'altezza di Piana del Mulino. Lascia la moglie
Cristina e un bimbo di appena due anni. |
Ancora un
incidente mortale
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di Roberta Maggioni
Ancora una vittima della strada. A perdere la vita, nel pomeriggio di oggi, alla Piana del Molino di Albareto, il borgotarese Roberto Bianchinotti, 40 anni,
titolare della palestra Borgosport.
Lo spaventoso incidente è accaduto intorno alle 14.30, quando un autocarro Scania 114L, adibito al trasporto mobili, provenendo da Borgotaro, ha svoltato a sinistra per immettersi nel piazzale antistante la discoteca Babilonia. Sulla corsia opposta, da Bedonia, sopraggiungeva una moto BMW R1200, condotta dal borgotarese che, per cause al vaglio delle autorità competenti, andava a schiantarsi contro la fiancata destra del camion.
Ai primi testimoni accorsi, un autista della corriera di linea della Tep, un medico ed un milite dell’Assistenza Pubblica di Borgotaro, la situazione appariva subito disperata.
Allertati dalle impiegate del vicino mobilificio Bertani, dopo pochi minuti giungevano sul posto l’ambulanza della Croce Rossa di Bedonia, i vigili del fuoco di Borgotaro, ed i carabinieri del nucleo radiomobile, che prevvedevano ad interrompere il traffico.
Subito dopo arrivava da Parma l’elisoccorso del 118 ed i sanitari tentavano per oltre mezz’ora di rianimare il ferito, ma tutto risultava vano. L’eliambulanza ripartiva vuota e, ai soccorritori, non rimaneva altro che il pietoso compito di rimuovere dall’asfalto il corpo senza vita di Roberto. Il traffico rimaneva interrotto sino alle 16.30, ma, nonostante a quell’ora la strada fosse molto frequentata, non si formavano code, perchè gli automezzi, dopo aver fatto manovra sul piazzale, tornavano indietro sino la località La Ghina di Borgotaro, dalla quale si immettevano per la strada comunale per Bertorella.
La tragica morte di Roberto Bianchinotti ha suscitato un vasto cordoglio ed incredulità in tutta la
Valtaro.
Roberto, infatti, anche grazie alla sua attività di istruttore presso la palestra Borgosport, era molto conosciuto e stimato. Laureato Isef, il mondo sportivo ha sempre avuto un ruolo importante nella sua vita, una passione divenuta, col tempo, la sua principale attività.
‘Era un ragazzo buono e disponibile - dice chi lo conosceva bene – si divideva tra l’impegno della palestra e la sua famiglia, non dimenticando però gli amici, i tanti amici che aveva.’ Per un certo periodo è stato anche milite attivo presso
l’Assistenza Pubblica di Borgotaro; poi, il matrimonio con Cristina, e la nascita di un bimbo, che oggi ha due anni, lo hanno allontanato da questo
impegno, pur rimando iscritto. Anche la moglie, per anni, è stata volontaria presso lo stesso sodalizio.
In queste ore di straziante dolore, tutti si stringono attorno ai suoi cari: la moglie, il figlioletto, il papà Alberto, oggi in pensione ma per anni analista presso l’ospedale Santa Maria e la mamma Paola Pettenati, insegnante presso la scuola elementare Anna Frank del capoluogo.
Pier Luigi Previ – Roberta Maggioni
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