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In autunno torna prepotente la voglia di
scovare "l’oro del bosco": il porcino. E chi non se la sente di
cimentarsi con casseruole e padelle e preferisce trovare il frutto di
stagione già preparato nel piatto, può partecipare alla rassegna
gastronomica Sapori d’ Autunno, che proseguirà fino a novembre nelle
Valli del Taro e del Ceno, sull’Appennino Parmense. È qui che cresce il
fungo di Borgo Val di Taro (o Borgotaro: i due nomi sono usati
indifferentemente), nei boschi di cerro, castagno e faggio sul versante
occidentale dell’Appennino. A disposizione degli appassionati c’è
una splendida zona dove la grande estensione dei boschi e una attenta
politica ecologica garantiscono soddisfazioni certe. Ancora dunque i
week-end di ottobre e novembre sono il momento più adatto per andare a
"caccia" di funghi, compiendo escursioni a piedi, sicuri di tornare a
casa con un ricco bottino. E per chi si siede in una delle trattorie
locali troverà questa specialità servita in modi diversi. Gli chef di
Borgotaro, Bedonia, Compiano, Tarsogno, Bardi e Berceto esibiscono
infatti tutta la loro maestria presentando piatti dove il porcino è il
principe.
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Un cercatore di Funghi
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