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Finanziamenti
europei per la montagna: se ne é parlato in un
seminario tecnico, per una mattina intera, in Comunità Montana.
Tantissime le nuove opportunità per imprendere in provincia di Parma,
in particolar modo in montagna. |


Sunto del Seminario sui finanziamenti europei - Borgotaro 30 Giugno 2008
Moderatore: Carlo Berni, Presidente Comunità Montana Taro e Ceno
MANUELA AMORETTI - Assessore formazione e lavoro Provincia di Parma
Il contesto delle nuove politiche provinciali sulla formazione:
- Calo di risorse
- Cancellazione della zonizzazione
- Le politiche di formazione vanno integrate con gli obiettivi di sviluppo locale
- Tali politiche devono originare dal partenariato pubblico-privato
In provincia di Parma sono stati stanziati, per il periodo 2007-2013, 30 milioni di euro destinati ai seguenti obiettivi:
- sostegno alla competitività ed innovazione
- sostenibilità ambientale
- qualità sociale del lavoro
I beneficiari finali sono:
- persone non occupate
- lavoratori che necessitano di aggiornamento professionale
Il principale strumento di finanziamento è il Fondo Sociale Europeo (FSE), che persegue i seguenti obiettivi prioritari:
- innovazione tecnologica, di prodotto e/o organizzativa
- formazione in ingresso nel mercato del lavoro in base alle competenze più ricercate e ai profili più rari
- apertura internazionale delle imprese
- cultura organizzativa delle PMI
- risparmio energetico e sostenibilità ambientale
Le 3 modalità di formazione sono:
1) Corsi di formazione tradizionali in aula. In primavera è stato approvato il primo bando di cui beneficeranno 600 imprese, mentre giovedi 3 Luglio ne sarà approvato un altro con scadenza a fine Settembre.
2) Formazione just in time, flessibile e senza scadenza (è ancora attiva un'azione del bando segnalato al punto precedente che scade a Settembre). Sono offerti pacchetti alle imprese che comprendono anche studi di fattibilità e consulenze inerenti il mercato del lavoro, promuovendo in particolare le relazioni fra imprese, l'accesso delle donne e la formazione in azienda per i neoassunti.
3) Azioni di sistema che coinvolgono diverse platee di imprese: progetto ESP sull'export, tirocini all'estero, piattaforme per l'innovazione, valorizzazione delle professioni tecniche e scientifiche.
I servizi per il lavoro hanno i loro terminali nei Centri per l'impiego, presenti nella CM Taro e Ceno a Borgotaro e Fornovo: le persone e le imprese sono considerate destinatari di pari importanza (50% dei finanziamenti ad entrambe).
GABRIELE MARZANO - Dirigente Servizio Formazione Provincia di Parma
Le fonti finanziarie degli interventi per la formazione sono principalmente tre:
1) Fondo Sociale Europeo (FSE) - Asse 1 Adattabilità
2) L. 236/93 sull'assicurazione per la disoccupazione involontaria
3) L. 53/00 sul congedo formativo (voucher)
I principali destinatari dei finanziamenti sono gli Enti di formazione accreditati (beneficiari finali persone e imprese). L'obiettivo della rete dei Centri per l'Impiego consiste nel fornire servizi organici alle imprese, con particolare riferimento alle consulenze sugli obblighi di legge inerenti il mercato del lavoro. Marzano segnala, infine, il servizio provinciale per l'assunzione dei disabili (SILD).
Il sito di riferimento è:
www.lavoro.parma.it
UGO DANNI - ASSESSORE ALLO SVILUPPO ECONOMICO Provincia di Parma
La principale differenza rispetto alla vecchia programmazione Obiettivo 2 consiste nell'ammissibilità di tutto il territorio regionale e non più delle sole aree svantaggiate. L'obiettivo non è più unicamente quello di ridurre il divario, ma anche di promuovere la competitività del territorio rispetto alle altre regioni europee.
Risorse disponibili per il territorio della Regione Emilia Romagna:
• 245 milioni di euro per le aree ex Obiettivo 2
• di cui 40 milioni derivano dal Fondo nazionale per le aree svantaggiate (FAS) e sono destinati specificamente alle aree ex Obiettivo 2.
Al momento la Provincia sta lavorando all'Asse 4 del Programma Operativo FESR: sta completando, in particolare, la definizione dell'Intesa provinciale in coerenza con il Documento regionale Unico di Programmazione (DUP). L'Asse 4 prevederà, a seguito di un confronto con le comunità locali, una forte concentrazione delle risorse su pochi e rilevanti interventi (4 o 5) che riguarderanno la valorizzazione turistica delle produzioni tipiche, dell'ambiente e delle emergenze storico-culturali. Nella CM Taro e Ceno sono stati identificati 2 progetti di carattere pubblico e infrastrutturale: il recupero e la valorizzazione del
castello di Bardi e della ex Fornace Marchetti. Oggi è l'ultimo giorno per sottoporre queste linee progettuali alla Regione. In un secondo tempo, saranno pubblicati i bandi per gli imprenditori privati localizzati nei "dintorni" degli interventi infrastrutturali ammessi (che nel caso della montagna corrisponderanno all'intero territorio della CM Taro e Ceno). L'Intesa provinciale sarà pronta entro l'estate.
ALESSANDRO DARAIO - Servizio pianificazione territoriale Provincia di Parma
La Provincia non ha competenze dirette sul Programma Operativo FESR se si eccettuano alcune azioni pubbliche. Giovedi 26 Giugno si è svolto il Comitato regionale di sorveglianza del FESR, dal quale sono emerse le prime bozze dei bandi per le imprese e per i soggetti pubblici previsti dal POR.
• Asse 1 (Tecnopoli): la chiamata per i soggetti pubblici scade il 31 ottobre prossimo; per le PMI è previsto per Luglio un bando avente ad oggetto la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale (ovvero la prima applicazione dei risultati della ricerca). Le imprese avranno a disposizione un tempo lungo per la risposta al bando; un altro bando uscirà nel corso del 2009 e riguarderà lo start-up (avvio) di imprese innovative direttamente dal settore della ricerca e sviluppo.
• Asse 2 (Innovazione delle imprese): il bando per le PMI uscirà a Luglio (dopo la concertazione con le Province e le associazioni di categoria) e riguarderà specifiche innovazioni, come (1) l'ICT, (2) l'innovazione manageriale ed organizzativa e (3) gli strumenti finanziari innovativi in base all'esperienza del Fondo Ingenium (quest'ultima azione partirà dopo le altre).
• Asse 3 (Efficienza energetica): lo sviluppo di Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA) sarò oggetto di procedura negoziale avendo come destinatari i soggetti gestori delle aree e gli enti pubblici; è poi prevista la pubblicazione, a Luglio, di un bando per le imprese che presenteranno progetti innovativi in campo energetico (riduzione dei consumi, produzione di energia da fonti alternative, etc.).
• Asse 4 (valorizzazione turistica): oltre alle azioni pubbliche-infrastrutturali, sarà pubblicato a fine 2008 un bando a gestione probabilmente provinciale (su schema unico regionale) per le imprese che forniscono servizi a supporto del visitatore turistico (ricettività,
ristorazione, commercio). Il bando sarà probabilmente applicabile in tutto il territorio della CM Parma Ovest, con un legame territoriale e/o tematico con gli interventi infrastrutturali approvati.
Tutti i bandi per le imprese previsti dagli Assi 1, 2 e 3 rimarranno, tendenzialmente, aperti fino all'esaurimento di tutte le graduatorie già in essere. Non sono previste, per i medesimi bandi, priorità territoriali a favore delle aree svantaggiate, ma la Regione prevede, comunque, una riserva a tal fine.
SIMONA MORINI - Dirigente Ufficio Internazionalizzazione Provincia di Parma
La dott.sa Morini svolge una presentazione dei bandi provinciali attualmente disponibili per le attività artigiane e commerciali:
• Commercio: a disposizione 500.000 euro sulla L.R. 41/97, scadenza 7 Luglio prossimo, ammesse spese in commercio elettronico, banche dati e Centri di Assistenza Tecnica
• Artigianato: 300.000 Euro per il finanziamento di 30 imprese artigiane (10.000 a testa), sulla L.R. 20/1994, che devono essere nuove oppure devono sostenere investimenti in brevettazione; scadenza 30 Settembre prossimo, a partire dal 1 Luglio. L'ammissione avviene in base all'ordine cronologico di arrivo delle domande: chi prima arriva, meglio alloggia!
Segue un accenno ai progetti promossi dall'Ufficio provinciale:
• Progetto ESP gestito da ECIPAR col supporto di FORMART, rivolto ad aziende che vogliono espandersi sui mercati esteri, offre l'accompagnamento di 10 consulenti specializzati.
• Partecipazione a progetti aggregati con la collaborazione di Soprip: Moda-Mosca e Meccanica-Romania e Polonia. Il relativo bando regionale esce normalmente ad Ottobre.
JOHANN MARZANI - Vicepresidente CM Taro e Ceno
Azioni della CM per il sostegno alle imprese:
- Convenzioni con le associazioni artigiane e del commercio/terziario per contributi alle imprese localizzate nella CM (che si aggiungono ai contributi dei Comuni)
- Interventi sulle aree artigianali in base all'Accordo Quadro L.R. 2/2004
- Rilancio delle aree artigianali "Case Pesci" (Berceto) e "Ponte Vetrioni" (Varsi)
- Sportello per le imprese gestito da Soprip
- Inttroduzione della banda larga in tutto il territorio montano
Ha concluso il Presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, che ha promesso un'attenzione costante per la montagna.
A cura di Alberto
Cardino (consulente Soprip).
Sportello Sviluppo Impresa
- Soprip
Tel. 0521/247656
A Borgotaro tutti i martedi ore 9 - 12,30
A Langhirano tutti i giovedi ore 9 - 12,30
A Parma nei restanti giorni


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