ùstascia – Narratione verissima di regicidio

testimonianze della loro permanenza in valtaro

    

Il 9 ottobre 1934 una minacciosa nube si posò sul cielo d’Europa e ne rabbuiò talmente l’orizzonte politico, da far temere un’altra Sarajevo. Davanti all’edificio della Borsa di Marsiglia muoiono tragicamente il re di Jugoslavia Alessandro 1° Karadordevic ed il ministro degli esteri francese Jean Louis Barthou, colpiti da quattro proiettili esplosi in rapida successione dalla pistola di Vladimir Gheorghiev Tchernozemsky, meglio conosciuto dai borgotaresi come “Vlado”,  un irredentista macedone uomo di fiducia di Ante Pavelic, capo indiscusso degli ùstascia, organizzazione separatista croata di estrema destra. La vera e misteriosa avventura di questi uomini, in parte desunta da documenti di archivio ma soprattutto raccolta dalla viva voce di persone ora in età avanzata residenti a Borgotaro e nella valla del Taro, che ospitò i “bulgari” per diversi mesi, è riassunta in forma sintetica ma esauriente in un volume di Claudio Delgrosso, pubblicato dall’Associazione Ricerche Valtaresi A. Emmanueli che ha per titolo:

ùstascia: patrioti idealisti o spietati assassini?

claudio delgrosso

La copertina del libro è tratta da "La Domenica del Corriere" del 21 Ottobre 1943

La pubblicazione è disponibile presso le edicole di Borgotaro o presso la sede dell'Associazione Emmanueli