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29 Gennaio 2004  
"Tanti Saluti e Baci da Bedonia"
Secondo "viaggio" attravero le cartoline degli anni 50
 
     

   

La settimana scorsa abbiamo fatto vedere la “Bedonia anni 60 e 70” attraverso le cartoline postali del tempo, ora facciamo un ulteriore passo indietro, dal colore passiamo al bianco e nero, arrivando così a quelle degli anni 50. Ciò non toglie che quanto già detto nello scorso commento vada confermato e rincarato: il verde, qui grigio, abbondava e abbelliva sempre il paese, ogni angolo ritratto offriva l’immagine di un incantevole e tranquillo paese appenninico, interessato ad incentivare il turismo e soprattutto a mantenerlo negli anni. Purtroppo non è stato tanto così, ma non voglio rimarcare ciò che ogni bedoniese pensa da tempo. Una conferma c’è anche stata data leggendo le e.mail ricevute dopo la pubblicazione dello scorso articolo, inviate principalmente dai bedoniesi residenti all’estero che hanno di quegli anni un ricordo ancora ben saldo; per rendersi conto di quanto detto basta guardare le cartoline del “piazzale delle corriere” e dell’originaria “piazza municipale”. Quest’ultima piazza poi è stata testimone di parecchi cambiamenti avvenuti negli ultimi cinquant’anni, e tutti atti a ridurla ad un banale parcheggio. Stessa sorte, se non peggio, è toccata ai sovrastanti giardini municipali, dove fino all’estate scorsa l’ornamento di punta era un bombolone del GPL posizionato per anni al centro dell’aiuola (ora è interrato e recintato) o addirittura adibito a comodo parcheggio per le auto comunali; stendo invece un velo pietoso sulla “miglioria” adottata ai sottostanti gabinetti pubblici, qui non oso dilungarmi, anche se l’argomento sarebbe alquanto “stimolante”.
Tuttavia ciò che più mi dispiace è che queste sono situazioni che in genere diventano permanenti, purtroppo, ed una delle tante colpe è dell´immobilità che ci ha colpito, dovunque dobbiamo arrivare con la macchina, e questa, dove passa lascia inesorabilmente la sua scia: nera.

di Gigi Cavalli
 

  Clik per ingrandire:


Piazza Sen. Micheli o
"delle corriere"

Piazza Sen. Micheli o
"delle corriere"

La centrale Via Garibaldi

Viale Europa (via Piave)
con panorama

Piazza del Municipio
(guardatela con attenzione)

Piazza del Municipio e
Via Garibaldi

 La centrale Via Garibaldi
 

 L'ingresso del paese
Via Roma

  Via Mons. Checchi con ancora
il distributore della Shell

Via Mons. Checchi
 

Via Mons. Checchi e
l'Albergo San Marco

 Il Serpaglio: il CIF
(Centro Italiano Femminile)

Il Seminario con la strada
ancora ghiaiata

Panorama con le prime ville
Liberty di Viale Europa

Via Roma
 

Ronconovo e una parte dell'Albergo Barbieri
"Pansamora"

I "giardinetti" in Viale Europa
di recente costruzione

I "Giardinetti" dopo
qualche anno

 "Piazza Falampo"
 

 Viale Europa
con l'accesso ai "Giardinetti"

   * Ringraziamo Bruno Cavalli per averci fornito le cartoline

 

  Parte I Le cartoline degli anni 60 e 70

 

  Parte III Le cartoline dell'inizio del 1900