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Testi e foto di
Mauro
Delgrosso
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Il Veglione al Farnese |

Le vie del centro storico
del Borgo |

La sera, prima del
Veglione, per le vie del Borgo, nei bar |
Borgotaro, tardo pomeriggio di
Sabato:
maschere, satira, travestimenti...
un sosia del Sindaco... |
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La Festa a tema (Grease),
al Bar "Dietro le Mura" |
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Il Veglione Mascherato del Sabato
notte, al teatro Farnese |
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Testi e foto di
Mauro
Delgrosso
Tutti i diritti sono riservati, proprietà esclusiva del portale
Valtaro.it, é vietata ogni forma di utilizzo non autorizzato. |
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Immagini, dal Carnevale di Borgotaro:
la garbata satira
politica, i sosia del sabato pomeriggio, le feste a tema dei bar, il
veglione del sabato notte... e non é finita! |
Per questa edizione
del Carenevale mi sa tanto che ho esagerato con le foto, con le immagini: ne
ho fatte veramente troppe, a tantissima gente. Ho fatto un calcolo, veloce:
con questo ritmo, su internet ci andrà quasi un quarto della popolazione
attiva di Borgotaro, almeno una volta in questo Carnevale. E pensare che in
molti, anche a pochi passi da queste terre, non si capacitano di questa
ordinata, ricorrente, tradizionale e fortemente voluta follia collettiva!
Massimo Pesci, con i suoi travestimenti si sta superando, anno dopo anno:
dopo Lucio Dalla, ecco a voi il Sindaco, Salvatore Oppo. Due goccine
d'acqua, con tanto di cane "fantasma" Raska al seguito: il prode Ermanno ci
ha provato a fare la "first-dog", ma si é perso quasi subito da Edo!
Banchetti, con
squisitezze sarde, banchetti senza squisitezze, questa volta tremendamente
satirici; feste improvvisate, tanta allegria, tanta voglia di stare insieme,
senza tante storie, senza tante pretese; senza spendere un capitale; un
grande e unico spirito, consentitemi un po' onirico, tutto borgotarese,
giunto a noi dalla tradizione delle nostre famiglie, che ha abbracciato
tutti, nessuno escluso. Quando c'é Carnevale, almeno per le strade, ci si
sente un po' tutti in famiglia, un po' tutti fratellini. In tante famiglie é
quasi un disonore, tornare a casa senza avere voglia di festeggiare, senza
essere capaci di divertirsi con gli altri, con tutti. A Borgotaro, esiste il
concetto di compagnia, di riunione di amici, di associazione: dove c'è posto
per tutti, per tutte le idee, per i tutti i modi di essere, di comportarsi.
Per questo, e per tanti altri aspetti, mi sento fieramente e orgogliosamente
borgotarese. Già a poca distanza da noi, questo non avviene. Forse, questo
modo civile e un po' alternativo di vedere la vita, di intendere i rapporti
con gli altri esseri umani, nasce anche dalla tradizione del Carnevale, dove
una persona, almeno una volta all'anno, gioca a non essere quello che é. E
magari impara, poco alla volta, ad avere altri punti di vista, anche
semplicemente travestendosi, avendo il coraggio di farlo pubblicamente.
Pensate per un frazione di secondo ad una persona che vive in città: quante
volte gli sarà capitato di vestirsi con gli abiti dell'altro sesso? E di
uscire per strada, di pomeriggio, andando al bar, come nulla fosse, insieme
ai suoi amici, magari anche loro travestiti? Pensateci!
Cerco di trasmettere tutto questo, soprattutto attraverso le immagini; sto
cercando fedelmente di trasmetterlo sul web, di farlo percepire a tutti: vi
assicuro che non é per niente facile, a volta é quasi faticoso; lo faccio
però volentieri: un po' per prendere le distanze da chi pubblica cose sul
web, in relazione al carnevale, senza apparentemente sentirlo, senza
viverlo, osservandolo quasi superficialmente solo visivamente; immagino che
qualcuno ci si dedichi perché così si alzano i contatori dei click, o magari
solo per imitare senza riflettere troppo chi ha aperto la strada (essere
copiati, inseguiti, è sempre e comunque un buon segno!); ho paura che lo si
faccia però senza comprendere la bellezza intrinseca di questo periodo di
festa, pensando solo ad enfatizzare gli aspetti più deteriori, sicuramente
non condivisibili, anzi, dal mio punto di vista, condannabili: come
ubriacarsi, come sballarsi; si pubblica senza capire che poco alla volta,
anche questa nostra tradizione, unica, rara, forse si corromperà, forse si
trasformerà in puro divertimento, in puro sballo commerciale,
preconfezionato; senza più generare quegli esseri tutti speciali, tanto
belli e unici, che si chiamano Luca, Lisa, Massimo, Lucia, Ermanno,
Cristiana, Silvano, Daniel, Gigi, Marchetto, Achille, Mirco, Fabio,
Simone... e mille altri ancora; che sanno mettere in piedi un Carnevale con
un niente, che ti fanno divertire con un niente; che li lasci in maschera e
te li ritrovi poco dopo a fare volontariato; che li trovi ad occuparsi di
sport, di persone che soffrono, di impegno civile, di politica seria; li
ritrovi magari "semplicemente" a crescere una bella famiglia, con tanti
figli Lo faccio anche un po' per confondere e incuriosire sempre di
più chi non ama e apprezza il Carnevale, che ci vede fare gli "scemi" per
dei giorni interi. E che forse non capirà mai perché! .
Non lo capirà, sempre se non troverà il coraggio di venire a trovarci... non
lo capirà, se non vorrà unirsi a noi!
Continua...
con le manifestazioni di Bedonia, con le immagini delle magnifiche feste
alla Discoteca Babilonia, con il corteo-sfilata di domenica al Borgo, con la
chiusura di martedì notte!!!
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