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Testi e foto di
Mauro
Delgrosso
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"Cantamaggio girls" |

"Cantamaggio girls" |

Una bella presenza di
primavera... |

Cantamaggio DOC: lo
sguardo! |

Cantamaggio DOC! |

Cantamaggio DOC! |

Le belle presenze di
primavera... |

Cantamaggio DOC! |

Una bella presenza di
primavera... |

Cantamaggio DOC |

Una bella presenza di
primavera... |

Cantamaggio DOC! |

Baffi |

Cantamaggio DOC! |

Una bella presenza di
primavera... |

Una bella presenza di
primavera... |

Cantamaggio DOC! |

Cantamaggio DOC! |

Una bella presenza di
primavera... |

Cantamaggio DOC! |

Una coppia in gita |

Una bella presenza di
primavera... |

Cantamaggio DOC! |

Ale |

Il bar di Anzola |

Cantamaggio DOC! |

Cantamaggio DOC! |

Una bella presenza di
primavera... |

Cantamaggio DOC! |

Una bella presenza di
primavera... |

Cantamaggio DOC: l'antica
bottega Federici |

Cantamaggio DOC! |

Camilla!!! |

L'organizzazione |

Cantamaggio DOC! |

Carlo... |

Cantamaggio DOC! |

Bedonia si prepara |

Cantamaggio DOC! |

Una bella presenza di
primavera... |

Cantamaggio DOC! |

Una bella presenza di
primavera... |

Una bella presenza di
primavera... |

Una coppia, bella presenza
di primavera... |

Una coppia, bella presenza
di primavera... |

Cantamaggio DOC: una donna
anziana pertecipa |

Enduro |

Cantamaggio DOC! |

Cantamaggio DOC! |

Cantamaggio DOC: a tavola |

Cantamaggio DOC! |

Cantamaggio DOC! |

Cantamaggio DOC: il corteo |

Generazioni al Cantamaggio |

Le belle presenze di
primavera... |

Le belle presenze di
primavera... |

Giuly |

Le belle presenze di primavera... |

Mitici!!! Non perdono una
festa... |

Le belle presenze di
primavera... |

Ma quanto bevi? |

Antichi oggetti, antiche
lavorazioni |

Le belle presenze di
primavera... |

From "Borgotaro" |

Le belle presenze di
primavera... |

Chi c'era! |

Cantamaggio DOC: cuochi si
nasce! |

La bella presenza di
primavera.. |

Le riflessioni, in una
pausa |

La bella presenza di
primavera... |

Cantamaggio DOC! |

CantaMoto DOC! |

Cantamaggio DOC! |

Sergio! |

Cantamaggio DOC! |

Ma... quanto beve? |

Arrivano i "borghigiani" |

Cantamaggio DOC! |

Il tavolo dei "Borghegiani" |

La bella presenza di
primavera.. |

Cantamaggio DOC! |

Le belle presenze di
primavera.. |

Pensieri, all'ombra |

C'é chi é venuto per
mangiare... |

La bella presenza di
primavera.. |

Amici! |

Amici! |

Le belle presenze di
primavera.. |

La bella presenza di
primavera.. |

La bella presenza di
primavera.. |

Sorrisi! |

La bella presenza di
primavera.. |

L'orchestra |
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L'unica "cosa" che quest'anno
é mancata. Un gruppo di bellissime, che prendono il primo sole...l'immagine
é infatti del 2003!!! |
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Testi e foto di
Mauro
Delgrosso
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Il
Cantamaggio,
una delle tradizioni più
antiche delle nostre terre, della nostra civiltà di montagna; con le
radici ben piantate direttamente nella storia, anche quella più
antica.
Breve cronaca,
soprattutto fotografica,
di uno dei pomeriggi più intensi e più strani dell'anno. |
Come promesso, un anno fa esatto, eccomi in Valceno, per festeggiare il
Cantamaggio.
Dopo l'intensa e indimenticabile emozione della prima volta, un po' di dubbi
mi colgono. Mi chiedo se sarà altrettanto bello, se riproverò le sensazioni,
che tanto mi colpirono. Ci saranno ancora, avrò visto bene? La delusione
potrebbe essere dietro l'angolo.
Il pomeriggio é appena iniziato, l'aria é ancora tanto fredda, la correte
del fiume, che scorre a due passi, si sente fin nelle ossa.
Anche le piogge e le nevicate dei giorni scorsi dicono la loro. Il
pomeriggio parte, con la sordina: alle sei arriva il pullman dei cantanti;
come da tradizione, sono in giro fin dall'alba; hanno fatto tappa in un paio
di dozzine di frazioni, anche le più sconosciute, anche quelle pressoché
disabitate; ora finiranno il loro "pellegrinaggio pagano" ad Anzola, dove
tutti li aspettano, compreso me.
Scendono, tutti ordinatamente, persone, fisarmoniche, cappelli e fazzoletti.
Qualcuno pensa al "raccolto", al contenuto di quella che tutti chiamano "la
tana": hanno il portabagagli pieno di uova, bottiglie di vino, salami
nostrani.
Pochi attimi e le loro voci zittiscono la folla, tutti si fanno da parte;
pochi istanti e si torna alle arie antiche, al medioevo. E la festa,
nonostante il freddo, inizia. Inizia la magia che mi aveva colpito un anno
addietro, inizia il rito pagano della rinascita della primavera. Si tratta
di un avvenimento gestito solo dagli uomini, esclusivamente dal sesso
maschile: cantano a squarciagola, cantano fino all'inverosimile, fino quasi
al "trance": ebbri di vino, con i sensi a mille per le continue
sollecitazioni.
E le donne, ammirate, li stanno a guardare, belle come non mai, con la
primavera nello sguardo.
Potrebbe sembrare una cerimonia stupida, una specie di canto del pavone,
fatto sgraziatamente dall'uomo.
In realtà si tratta di uno dei più antichi modi di comunicare, di
conoscersi, di poter avere l'occasione di frequentare gente nuova. Un rito
di iniziazione, di conferma, di affermazione pubblica. E' un modo per
mescolarsi, per migliorare la conoscenza. Pensate: in passato non doveva
essere stato facile conoscere e farsi conoscere; non doveva essere stato
facile uscire dalla propria frazione, dal proprio ambito familiare; i mezzi
per far incontrare e comunicare le persone, erano pochissimi: il canto e i
balli erano un'occasione unica.
Ed ecco il perché dell'esistenza e della sopravvivenza di questi momenti,
apparentemente fuori dalla logica del tempo e distanti dalle regole
canoniche della "moderna" crescita civile.
Si é potuto notare, aggiungerei con grande piacere, che nel corteo del
Cantamaggio non c'erano solo anziani: partecipano anche alcuni giovani,
addirittura hanno aperto il corteo due bambini. Gran buon segno.
Il freddo, appena calato il sole, é diventato fastidioso. Mi copro meglio,
bevo qualcosa di caldo; non si resiste molto e decido di entrare nel bar di
Anzola, stipato all'inverosimile di persone, intente a cantare, a far
amicizia, a scherzare; a bere decine di bicchieri di vino.
Come in una macchina del tempo, sono stato proiettato in un "mondo" diverso di
comunicare; i minuti volano. Guardo l'orologio: sono quasi le dieci di sera,
il Cantamaggio é finito. Ma anche quest'anno la magia di questa
particolarissima festa mi ha colpito, mi ha rapito. E per questo sono
felice.
Prendo un po' d'aria, mi rinfresco le idee, passeggiando lungo la strada,
sentendo lo scorrere del fiume; sentendo la forza della vita, della
primavera che mi scorrono dentro. E' ora di prendere l'auto, e di
scendere a valle. E mentre guido mi torna in mente la cantilena delle
canzoni, intonate dai "Cantamaggio".
Anche quest'anno é stata un'esperienza incredibile, veramente unica.
Un altro dono, di inestimabile valore, che la nostra cultura ci fa. E che
noi, purtroppo sempre più spesso, rifiutiamo.
Per avere
informazioni sull'edizione 2003:
www.valtaro.it/cantamaggio2003/index.htm
p
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