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Un po' di storia:
Comune dell'appennino parmense, situato nel cuore della valle del
torrente Gotra, nel confine tra Emilia, Toscana e Liguria. La località
è citata in diplomi di Ottone (963) e di Federico I (1185) che
attestano la podestà su questa terra dei vescovi di Luni. Il territorio
fu feudo dei Fieschi di Lavagna che lo tennero fino al 1574, anno in
cui passò al Ducato di Parma di cui seguì le vicende. Il capoluogo,
sviluppatosi negli ultimi decenni, non conserva un patrimonio edilizio
degno di rilievo: la parrocchiale di S. Maria Assunta, di origine
medioevale, fu ricostruita nel 1475 e restaurata nel 1843 e nel 1967;
nell'interno si trova un interessante altare del XVII sec. in legno
d'ontano scolpito e dorato.
A Groppo, la chiesa di S. Pietro (XVII sec.) conserva una bellissima
statua in marmo della Madonna col Bambino (fine '600) e una importante
croce astile (XV sec.) in rame cesellato e dorato.
Nel territorio comunale, caratterizzato da un paesaggio ancora vergine,
la ricchezza della vegetazione spontanea favorisce la crescita di
preziosi frutti del sottobosco. La presenza di numerosi torrenti ne
fanno una meta ideale per gli appassionati di pesca.
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- Le
principali vie di collegamento con il capoluogo sono:
autostrada A15 Parma-La Spezia, uscita Borgotaro, il paese
dista 20 Km dal casello ed è raggiungibile con una
nuova e moderna strada che scorre
lungo le sponde del fiume Taro ed è percorribile in soli 15 minuti di
auto.
La stazione F.S. di Borgotaro è posta lungo il tratto ferroviario
Parma- La Spezia ed è comodamente servita con fermate di treni in
partenza da Milano, Bologna, Genova, La Spezia, Livorno e Firenze.
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Un panorama di Albareto
(ingrandiscilo...) |
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- Le
distanze dei maggiori centri urbani verso Albareto sono:
Parma 70 km (1 ora), La Spezia 80 km (1 ora e 15 minuti), Milano
180 km (1 ora e 45 minuti), Chiavari 65 km (1 ora), Genova 155 km (1
ora e 40 minuti), Bologna 150 km (1 ora e 40 minuti), Firenze 160 km
(1 ora e 50 minuti).
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- I servizi
disponibili sul capoluogo sono:
essendo posto nelle vicinanze di Borgotaro (5 km) può usufruire
dei servizi di questo paese, 3 supermercati, 4 banche, ospedale,
scuole di ogni livello ed asili.
- Svaghi:
impianti sportivi come piscina, maneggio, tennis coperto e
scoperto, camping, campi da calcio, palazzetto basket, laghi per la
pesca sportiva, canoa, caccia, deltaplano, discoteche e pub con
musica dal vivo,
palestra fitness, sauna e bagno turco "Borgosport".
- Palestra Body
Building - Fitness - Aerobica - Kick Boxing. Centro dimagrimento
Localizzato "Infrafit". Karate, Centro C.O.N.I. di Avviamento allo
Sport. Metodo Globale di autodifesa:
Palestra Karate Club "Taiji Kase" di Francesco Di Mattia.
- Cinema -
Vedi programmazione dei film
nelle 2 sale di Borgotaro.
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La Val Gotra |

Un tramonto visto dal Passo della
Cappelletta (1000 mt.) |
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Buzzò una frazione di Albareto
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- Frazioni e
località:
Bertorella, Boschetto, Buzzò, Cacciarasca, Campi, Codogno, Folta,
Gotra, Groppo, Montegroppo, Passo di Cento Croci (m1055), Pieve di
Campi, San Quirico, Tombeto.
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L'Oasi del Cornale
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L'Oasi del Cornale
di Pieve di Campi è un'area attrezzata per pescare o fare il bagno.
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La frazione di Casale
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- Altre
informazioni sul territorio:
L’altitudine relativa ad Albareto è
di mt. 510 s.l.m.
Gli abitanti sono circa 2400.
La temperatura in estate è sempre mite, l’assenza di umidità e nebbia
in inverno rendono il clima piacevole in ogni stagione.
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I paesi nei pressi di Albareto sono:
Borgotaro, Bedonia, Compiano, Bardi, Tornolo, Tarsogno,
Varese Ligure (SP).
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La centrale eolica del
Passo della Cappelletta * |
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Curiosità:
E’ una giornata davvero
speciale, due giganti bianchi hanno iniziato ad agitare le loro
braccia. Da qualche mese due nuove figure sono apparse all’orizzonte,
curiose e maestose sovrastano la Val Gotra, ma è possibile osservarle
dall’intera vallata. Sessanta metri d’acciaio che si levano in alto
verso il cielo, tre pale da venti metri l’una tagliano silenziose il
vento, inarrestabili giorno e notte, per produrre “energia pulita”,
queste centrali vengono chiamate tecnicamente “eoliche”.
Guarda le pale da vicino... |
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Vecchia cartolina della
frazione di Bertorella
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Collezione privata
Giuliano Mortali |
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Panorama di Bertorella
- Spedita nel 1913
Ed. Bruschi - Foto Celestini |
Retro cartolina |
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- Notizie
utili
Per arrivare in autobus: linea extraurbana Parma - Borgotaro;
Borgotaro - Montegroppo
- Servizi
di pubblica utilità:
Guardia Medica: via Torresana, 2 - Borgotaro - 0525/99664
Carabinieri: Borgotaro - 0525/97327
Ufficio Postale: Via Provinciale 44 - 0525/999786
Posto telefonico pubblico: Albergo Ristorante Berzolla - 0525/999230
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Appuntamenti e manifestazioni:
3° domenica di maggio "Festa della Primavera"; 2° domenica
di giugno "Festa dello Sport"; 15 agosto "Sagra di Maria Assunta"; 2°
domenica di settembre "Fiera del Fungo"; 3° domenica di ottobre
"Festa della Castagna"
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La Val Gotra
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Curiosità:
Nel mese di Settembre è allestita la Fiera dedicata
esclusivamente al fungo Porcino e alla sua degustazione.
Il nostro fungo Porcino
(Borgotaro
Albareto Pontremoli) è l'unico fungo riconosciuto con IGP
(Indicazione Geografica Protetta) dalla Comunità
Europea. |
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Le
tensostrutture dove sono ospitati
gli stand della Fiera del Fungo |
Il Fungo Porcino
IGP |
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Luigi Lucheni, l'assassino della Principessa Sissi, era originario di
Albareto:
Il suo non fu un assassinio mirato come
quello di Bresci, che due anni dopo uccise a Monza il re d'Italia
Umberto I. Lucheni uccise Elisabetta solo perché lei si trovò sulla sua
strada ed era un personaggio abbastanza ricco e famoso da assicurargli
notorietà mondiale.
Un po' di confusione sulle sue origini deriva anche dal fatto che fu
concepito in un lembo d'Emilia incuneato tra Liguria e Toscana (qualche
biografo di Sissi lo definisce ligure) e Toscana. Dai genitori, l'unica
conosciuta è la madre Luigia Lacchini di Albareto
che faceva la bracciante o la serva presso una
ricca famiglia locale. Ingravidata da qualcuno del posto, la Lacchini
si traferì a Parigi per la vergogna e qui diede alla luce Luigi nel
gennaio 1873. Per calcolo della madre o errore di trascrizione, il
cognone di Luigi divenne Lucheni (o Luccheni), ma per l'Ambasciata
d'Italia risultò comunque figlio di ignoti. La Lacchini lasciò
l'infante in un orfanotrofio parigino e si trasferì in America. Qui si
rifece una vita sposandosi con un barista di S. Francisco e
dimenticando completamente il figlio italiano.
Altre informazioni
sull'assassinio...
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Le
fotografie e i testi presenti su queste pagine sono di proprietà e a
cura degli autori citati,
per suggerimenti o informazioni contattare il Web Master: Gigi Cavalli |
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